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Oli usati

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L'olio usato rifiuto molto pericoloso per la salute e per l’ambiente e va trattato con molta attenzione. Si tratta inoltre di una sostanza poco biodegradabile, cioè impiega molto tempo per essere neutralizzata dall’ecosistema, e per questo motivo continuerebbe ad esercitare il suo potere inquinante per molto tempo.

Puoi trovare informazioni su Come e Dove portare l'olio usato nel sito del Consorzio Obbligatorio Oli Usati, oppure telefonando al numero verde 800 863 048.

IL RITIRO E' GRATUITO.

Il Consorzio consiglia sempre di affidare il cambio dell’olio a chi, per professione, può farlo in tutta sicurezza e nel rispetto dell’ambiente: autofficine e stazioni di servizio. Ma a coloro che (per passione o per necessità) procedono da soli, raccomanda di usare il buon senso ed alcune regole per tutelare la salute ed evitare di disperdere incautamente l’olio lubrificante usato. Osservare tali regole è importante anche per non incorrere in sanzioni penali e pecuniarie.

Per procedere al cambio dell’olio occorre:

  1.  indossare sempre un paio di guanti
  2. utilizzare un contenitore infrangibile e a chiusura ermetica
  3. non utilizzare recipienti fragili (come il vetro)
  4. non mescolare l'olio usato con altre sostanze
  5. per conoscere il più vicino centro di raccolta:

Olio da cucina

Per smaltire correttamente l’olio esausto c’è solo un modo, portarlo nell’isola ecologica del tuo comune ovvera presso il CENTRO RACCOLTA IN VIA VOLTELLA  a Pieve di Sinalunga.

L’olio da cucina, una volta utilizzato, è fortemente inquinante. Per questo motivo deve essere raccolto e trattato in modo idoneo. Versarlo negli scarichi di cucina o del bagno significa  danneggiare le tubature, provocare un cattivo funzionamento dei depuratori, favorire la diffusione di insetti, oltre che di cattivi odori. Il liquido, dopo essersi riversato in mare, crea una patina superficiale che impedisce ai raggi del sole di filtrare, ostacolando così lo sviluppo della flora e della fauna marina. Inoltre si stima che sia sufficiente un solo litro di olio da cucina esausto per contaminare circa un milione di litri d'acqua, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.

Il Nostro Consiglio:
Innanzitutto, dopo averlo fatto raffreddare, l’olio fritto può essere versato in un recipiente che, una volta pieno, verrà portato alla più vicina isola ecologica o ad un ristorante in zona da cui poi sarà prelevato per essere riutilizzato. Infatti, se versare l'olio esausto negli scarichi rappresenta una prassi sbagliata, altrettanto dannoso è gettarlo nei cassonetti dell'indifferenziata: qui il recipiente potrebbe rompersi e l'olio dispendersi. Le isole ecologiche, invece, sono aree attrezzate per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Ovviamente, recarsi in un'isola ecologica o al ristorante più vicino dopo ogni pasto a base di fritto è un'impresa impossibile anche per i più volenterosi! Quello che si potrebbe fare è, però, raccogliere l'olio in un grande recipiente (ad esempio un fustino da 5 litri di detersivo): in tal modo ci dedicheremo all'operazione di smaltimento solo pochissime volte in un anno.

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