Ipotesi chiusura filiale MPS a Sinalunga capoluogo creerebbe enormi disagi. Banca ripensi sue politiche aziendali

Il Sindaco Riccardo Agnoletti scrive alla direzione dell’istituto bancario
Forte preoccupazione dalle conseguenze che potrebbero derivare nei confronti del servizio tesoreria, nei confronti della popolazione, nei confronti degli operatori economici del territorio.

«Forte preoccupazione e l’assoluta necessità di continuare a garantire un servizio essenziale per la comunità». E‘ quanto scritto dal Sindaco Riccardo Agnoletti in una lettera indirizzata alla Banca Monte die Paschi di Siena dopo le notizie arrivate all’Amministrazione comunale in merito alla possibilità di chiusura della filiale di Sinalunga.

 

«Augurandoci che la vostra politica aziendale non contempli tale opportunità – scrive Agnoletti - ricordiamo che il 3 ottobre del 2016 è stata sottoscritta una convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria Comunale fino al 31 dicembre 2019 a seguito di una gara. Peraltro, tra i criteri stabiliti per l’aggiudicazione c’era quello della distanza minima dalla sede comunale.

 

Peraltro, e questo è l’aspetto più importante, Sinalunga capoluogo conta circa 2.500 abitanti e oltre 1.000 famiglie con una popolazione residente composta da oltre 600 ultrasessantacinquenni. Infine, occorre ricordare come nel territorio del capoluogo si trovano sia l’Azienda Pubblica Servizi alla Persona, sia gli uffici dell’Azienda USL 7, diverse attività commerciali, aziende agricole ed agrituristiche.

 

Questa Amministrazione - conclude la lettera - nel caso in cui l’eventualità prospettata dovesse concretizzarsi, esprime serie preoccupazioni dalle conseguenze che potrebbero derivare nei confronti del servizio tesoreria per il corretto e rapido svolgimento della propria attività, nei confronti della popolazione che si vedrebbe privata di un importante punto di riferimento, nei confronti degli operatori economici del territorio».