Fondo "Sport e periferie", Sinalunga tra i 32 progetti finanziati da Coni e Governo

In Toscana i progetti preliminari approvati dal CONI erano stati 11 per un contributo complessivo di 3 milioni di euro. In provincia di Siena due.
Il Sindaco Agnoletti: «Siamo estremamente soddisfatti. Premiati progettualità e programmazione»

C’è il Comune di Sinalunga tra i primi 32 d'Italia a siglare l'accordo con il CONI per la realizzazione dell'intervento di riqualificazione dell'impianto sportivo Carlo Angeletti. Ieri a Roma la firma con il Sindaco Riccardo Agnoletti, l'assessore allo sport Vanessa Bastreghi insieme al Ministro allo sport Luca Lotti e al presidente CONI Giovanni Malagò. Adesso, non appena saranno trasferite le risorse, partiranno immediatamente i lavori per l’adeguamento dell’impianto di illuminazione. Lavori già cantierabili così come richiesto nel bando.

«Siamo estremamente soddisfatti per essere riusciti a rientrare tra gli interventi finanziati dal fondo Sport e Periferie della Presidenza del Consiglio e CONI con il progetto di rigenerazione dell’impianto sportivo di calcio del nostro Comune. – ha detto il Sindaco Riccardo Agnoletti - Gli interventi preliminarmente approvati nella Regione Toscana erano stati 11, per un contributo complessivo richiesto di oltre 3 milioni di euro per tutta la regione. Premiati progettualità e programmazione».

«Riteniamo importante quanto positiva l’iniziativa assunta dal Governo e dal Coni – ha aggiunto il vice Sindaco e assessore allo sport Vanessa Bastreghi – ci consegna una importante opportunità che si inserisce fra le tante iniziative che abbiamo preso e stiamo prendendo per valorizzare lo sport nel nostro territorio, per cercare di migliorare la nostra dotazione impiantistica consapevoli che lo sport è un veicolo di socializzazione importantissimo che rappresenta un fattore di crescita collettiva della nostra comunità e che spesso, come nell’occasione di alcuni grandi eventi che vengono organizzati nel nostro Comune, è un veicolo di promozione del nostro territorio ed un generatore di indotto. In questa direzione continueremo a muoverci, quella di prestare grande attenzione allo sport e di provare a competere in un contesto più vasto con le nostre idee e progettualità per attrarre risorse sul nostro territorio perché stare dentro il perimetro delle nostre risorse contabili oggi non è più sufficiente».

Tre erano i criteri con cui CONI e Presidenza del Consiglio hanno agito nell'ambito del piano. Il completamento del censimento dell'impiantistica sportiva con 3 milioni (fondamentale per programmare dove fare gli interventi in futuro), la ristrutturazione, rigenerazione e realizzazione impianti sportivi e la previsione di interventi nell'ottica di quella che era la candidatura di Roma 2024. Le proposte erano state 1.681, per circa 1 miliardo e 300 milioni di euro di richieste di contributo. Il CONI ha nominato un Comitato indipendente di giuristi di chiara fama per istruttoria e analisi delle proposte pervenute. All’esito del lavoro del Comitato indipendente, la Giunta del CONI, sulla base di criteri di politica sportiva, ha individuato gli interventi da sottoporre alla Presidenza del Consiglio. Le decisioni sono state assunte con l'obiettivo di garantire massima diffusione degli interventi su tutto il territorio nazionale, con la rappresentanza del maggior numero di discipline sportive possibile.