"Il buon secolo della pittura senese", visite guidate alla scoperta dei capolavori del '400

Sabato 16 settembre alla Collegiata San Martino e a La Fratta con gli storici dell’arte
Laura Martini, Gabriele Fattorini, Marco Ciampolini
L’assessore alla cultura Licciano: «Sarà un momento culturale molto importante per tutta la comunità che si troverà a scoprire in una nuova visione opere di alto livello dei pittori protagonisti in quell’epoca e che attraversarono il nostro territorio»

Arte e cultura da ascoltare e da vedere a Sinalunga sabato 16 settembre con la visita guidata a tre voci condotta dagli storici dell’arte Laura Martini, Gabriele Fattorini, Marco Ciampolini (ore 16,30-18 Collegiata di San Martino; ore 18.30 La Fratta, Cappella di S. Michele). I tre studiosi terranno una lezione sull’arte del ‘400 senese relativamente alle opere esposte nelle chiese e strettamente connesse con la mostra “Il Buon Secolo della Pittura Senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco” che si svolge negli spazi espositivi di Montepulciano, San Quirico d’Orcia e Pienza e di cui i tre relatori fanno parte del gruppo dei curatori.

«Sinalunga è presente nel catalogo della mostra, quale miglior occasione avvicinare il pubblico alle opere esposte nella Collegiata? – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Sinalunga Emma Licciano -  Opere che da troppo tempo sono poco valorizzate per quello che valgono artisticamente. Sarà un momento culturale molto importante per tutta la comunità di Sinalunga, che si troverà a scoprire in una nuova visione opere di alto livello del ‘400 senese dei pittori protagonisti in quell’epoca e che attraversarono il nostro territorio. Sodoma, Manetti, Pacchia e per l’occasione in esposizione la Natività del Beccafumi saranno i protagonisti di un percorso artistico che a seguire continuerà nella chiesa de La Fratta dove il Sodoma ci fa ammirare un suo affresco».

A Sinalunga sono in mostra la “Deposizione dalla Croce” di Girolamo del Pacchia e la “Madonna col Bambino e Santi” di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma nella Collegiata di San Martino; e la “Madonna in Trono col Bambino e Santi”, affresco del Sodoma esposto a La Fratta, nella chiesa di San Michele.